Dolomiti di Brenta

Le Dolomiti di Brenta offrono una straordinaria varietà di ascensioni, percorsi attrezzati e sentieri, oltre a decine di rifugi e bivacchi in quota.

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Descrizione

Bellezze naturali

Il gruppo si estende per circa 40 chilometri in direzione nord–sud, e per circa 12 km da est ad ovest. Ha come confini naturali a nord la Valle di Sole, ad est la Valle di Non, il Lago di Molveno e la Paganella, a sud le Valli Giudicarie, e ad ovest la Valle Rendena. L’intero gruppo del Brenta è compreso nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta.
Le Dolomiti di Brenta si connotano per i suggestivi torrioni di roccia, che all’alba e al tramonto si tingono del caratteristico colore rosa, e per l’imponenza degli scenari naturali.
Il gruppo è tradizionalmente diviso in tre parti:
1. la parte centrale è in assoluto la più frequentata, anche per via dei comodi accessi da Molveno e Madonna di Campiglio. Le cime più affascinanti del Gruppo si concentrano in questo settore, e possono essere godute in tutto il loro splendore percorrendo uno dei sentieri attrezzati più famosi al mondo, la Via delle Bocchette
2. la parte settentrionale, più selvaggia e meno frequentata, è meno adatta all’escursionista inesperto, in quanto i percorsi per giungere ai rifugi sono mediamente più ardui e più lunghi. Rappresenta forse, tuttavia, la parte naturalisticamente più bella del Gruppo, tanto da ospitare una piccola colonia di orsi bruni
3. la parte meridionale del Gruppo offre accessi forse meno agevoli ma spesso più interessanti dal punto di vista naturalistico. È frequentata in estate soprattutto nel settore che confina con la parte centrale, molto meno in quello più meridionale

Il 26 giugno 2009, a Siviglia, le Dolomiti hanno ricevuto il riconoscimento di patrimonio naturale dell'umanità e sono state iscritte nella lista dei Beni naturali dell’Unesco. Ad esprimersi per il "sì" il World Heritage Comittee, che ha esaminato la candidatura illustrata dal direttore della IUCN (International Union for Conservation of Nature) Tim Badman e promossa dalle 5 province interessate: Trentino, Alto Adige, Udine, Belluno, Pordenone su mandato dello Stato italiano.
Le Dolomiti sono il secondo sito naturale italiano a ricevere l'ambito riconoscimento dell'Unesco dopo le isole Eolie. Entro 18 mesi sarà presentata all' WHC (World Heritage Comittee) la Fondazione "Dolomiti - Dolomiten - Dolomites - Dolomitis UNESCO Foundation" che diventerà il soggetto unitario di coordinamento interistituzionale per la gestione delle politiche di conservazione e valorizzazione dei valori del Patrimonio Universale.

Modalità di accesso

L’accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato

Indirizzo

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