Descrizione
Bellezze naturali
La scoperta è dovuta al sigor Adolfo Scartezzini e da allora è stata oggetto di feconda attività esplorativa. La grotta sbocca sull’enorme parete a picco che sovrasta la Val d’Adige e vi si accede da una stretta cengia, difficilmente visibile da lontano. Il portale dell’ingresso è a sagoma regolare, trapezoidale e misura circa 3 metri per due. La grotta misura più di un chilometro e presenta numerose ramificazioni.