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Fai della Paganella in breve

di Lunedì, 04 Marzo 2013 - Ultima modifica: Martedì, 24 Febbraio 2015
Immagine 3D di Fai della Paganella

Fai della Paganella si trova in Trentino (Italia), alle pendici della Paganella ed in prossimità dell'accesso alle meravigliose escursioni sul massiccio delle Dolomiti di Brenta. La posizione di Fai della Paganella è particolarmente fortunata: si trova adagiato su di un altipiano ad una quota di 958 mt slm, con un superbo panorama aperto sull'intera valle dell'Adige. 

Immerso nel verde delle montagne che lo circondano l'altipiano della Paganella di trova a pochi km dagli svincoli principali di trasporto: l'uscita autostradale di S.Michele all'Adige sull'autobrennero dista circa 15km, mentre la più vicina stazione servita dalle ferrovie dello stato è quella di mezzocorona, a circa 13km e collegata all'altopiano della Paganella dal servizio delle corriere di linea della gestito dalla Società Trentino Trasporti.

Immagine decorativa

Pur essendo un centro turistico con una discreta presenza di strutture ricettive (numerosi gli appartamenti privati circa 200 destinati al turismo, 11 le strutture fra alberghi e residences), il paese si presenta ancora in maniera caratteristica, e non stravolto dagli eccessi urbani tipici di molte località turistiche. 
Punto di forza di Fai della Paganella, infatti, è la Natura, sia per quanto riguarda il clima che per i paesaggi incontaminati, tutti da scoprire attraverso passeggiate o sentieri: tante sono le camminate per raggiungere baite e rifugi, per i più audaci escursioni più impegnative, vie ferrate o arrampicate nel Gruppo di Brenta. Per raggiungere quote più alte, come la cima della Paganella sono a disposizione anche gli impianti di risalita da Fai o da Andalo, da Molveno invece con la seggiovia si raggiunge la località Pradel e rifugio La Montanara. Tante le proposte anche per gli amanti della mountainbike con itinerari di varia lunghezza e difficoltà.
Le abitazioni coprono un'area estesa, distribuita ai lati della statale che risalendo dalla valle dell'Adige procede in direzione di Andalo e Molveno passando attraverso Passo Santel.
La dizione estesa del nome "Fai della Paganella" nasce ufficialmente nel 1952, prima di allora il paese era conosciuto soltanto come "Fai". Sebbene le prime testimonianze scritte in cui compare questo nome risalgano alla metà del 1100 le origini dei primi insediamenti sono ben antecedenti: alcuni ritrovamenti archeologici, peraltro visitabili in località "Doss Castel" risalgono al tardo neolitico ed altri addirittura all'età del Bronzo.
L'indole turistica della località, dovuta anche alla favorevole posizione ed alla spettacolarità dei paesaggi, si espresse sin dall'inizio del secolo scorso: già tra gli anni 1923-1925 nacque il primo tronco della funivia che collegava direttamente Zambana a Fai della Paganella permettendo di raggiungere il paese in prossimità del Passo Santel in soli 12 minuti. 
A confermare il fatto che questo impianto fosse una delle opere più all'avanguardia per il periodo basti pensare che partecipò al collaudo e presenziò all'inaugurazione di quest'importante struttura nientemeno che il generale Umberto Nobile, noto alle cronache ed alla storia quale costruttore e pilota del "Norge", con il quale fece lo storico volo da Roma all'Alaska attraversando il Polo Nord.
I lavori procedettero e pochi anni dopo (1929) fu completato il secondo tratto di quest'opera che da Fai provedeva verso la Paganella risalendo fino a 1900m in località "Dosso Larici".

Immagine decorativa

L'impianto, diviso in due tronchi aveva una stazione intermedia a 1450mt, dove veniva effettuato il trasbordo dei passeggeri. La portata dell'impianto era di ben 80 persone/ora. Dal Dosso Larici al tramite il sentiero panoramico "Anello Bellavista" era così possibile raggiungere in breve la cima della Paganella ed il rifugio Cesare Battisti.
Purtroppo nel 1955 la funivia tra Zambana e Fai della Paganella venne messa in disuso: una frana dalle pendici della Paganella investì l'abitato di Zambana che venne ricostruito in posizione meno addossata alla montagna, abbandonando le vecchie strutture tra le quali appunto la storica funivia. 
Nel 1967 venne costituita la prima società "S.p.A. Paganella" che avrebbe promosso la gestione degli impianti di risalita sulla Paganella, dapprima restaurando la funivia, poi via via aggiungendo nuovi tronconi. 
Lo sviluppo tecnologico e turistico è continuato evolvendosi fino ad oggi, che vede Fai della Paganella, assieme ad Andalo e Molveno, dei poli turistici rinomati a livello internazionale sia per quanto riguarda il turismo estivo che quello invernale.

Il Comune in cifre

Dove

Provincia di Trento – Trentino Alto Adige

CAP: 38010

Prefisso: 0461

Codice Istat: 022081

Dati sulla popolazione

 

Popolazione al 31/12/2009: 923

Femmine: 472

Maschi: 451

Stranieri residenti: 24

Numero di famiglie: 410 (media 2.25 persone a famiglia)

Densità di popolazione: 76 abitanti a kmq

Superficie: 12.15 kmq 

Informazioni

Denominazione abitanti: Faiotti

Santo Patrono: San Nicolò

Festa Patronale: 6 dicembre

Aziende turistiche

Agriturismo: 3

Alberghi, garnì: 17

Bar, ristoranti: 11

Commercio al dettaglio in sede fissa: 16

Discoteca: 1

Rifugi:1